
“ Matera , Capitale europea della Cultura per il 2019 – ha proseguito Nardone – sarà la prima smart city italiana fondata sulla geologia . La Città dei Sassi potrà tranquillamente far parte delle reti intelligenti perché avrà un modello urbano capace di coniugare ed integrare tutela e gestione dell’ambiente, efficienza energetica e sostenibilità economica. Matera sarà in grado di superare i cambiamenti e di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici. Un modello basato sul riciclo ,sul riuso dei rifiuti , senza sprecare nulla ed allo stesso tempo e con un sistema di vita quotidiana fondato sulle conoscenze geologiche dei rischi e delle risorse . Il modello Matera darà vita alla prima smart city italiana basata sulla geologia . Il tutto avverrà attraverso il ruolo del geologo”. Ed i geologi per la presentazione di Matera prima smart city italiana fondata sulla geologia hanno scelto una location particolarmente simbolica come Casa Cava , dunque nei Sassi. Il geologo sarà determinante per lo sviluppo in Italia ed in Europa delle città intelligenti .
“Stiamo andando verso una vera città modello – ha affermato Gianvito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi – grazie all’integrazione di politiche territoriali basate sulla conoscenza geologica dei rischi e delle risorse . La geologia è oramai un aspetto imprescindibile per una città intelligente. Integrando la conoscenza geologica del territorio con risorse come energia , idrogeologia e dunque gli aspetti geologici con quelli della sostenibilità economica, diamo vita alle città intelligenti in grado di garantire benessere e tutelare la vita delle persone . Il modello Matera basato sul riciclo del rifiuto, sul risparmio , sulla valorizzazione del patrimonio geologico , sulla politica energetica , sulla conoscenza dei geo – rischi potrà essere esportato anche in altre parti del Paese”.