
La ricercatrice è stata invitata a presentare la propria autobiografia a seguito della recente pubblicazione, sulla stessa rivista, dell’articolo “Geohazards in the Western Ionian Sea Insights from Non-Earthquake Signals Recorded by the NEMO-SN1 Seafloor Observatory”, nel quale si evidenziavano le possibili sorgenti di instabilità del fondale del mar Ionio, attraverso l’analisi di dati sismici non associati a terremoti. “Le motivazioni che hanno portato a riproporre questa iniziativa, a 10 anni di distanza dalla stesura del primo volume (Women in Oceanography, pubblicato nel marzo del 2005, ndr) sono abbastanza comprensibili – prosegue la Sgroi -. La parità di genere nel mondo della ricerca è un obiettivo lontano dall’essere raggiunto. Nella parte iniziale del volume, una serie di articoli evidenziano quanto siano ancora basse le percentuali di genere nel campo della ricerca a livello mondiale. Negli Stati Uniti la statistica sull’occupazione e la possibilità di carriera in ambito accademico delle scienziate che si occupano di oceanografia mostra valori del 30% nel caso di Assistent Professor e inferiori al 20% nel caso di Full/Senior Professor. Inoltre, i dati riguardanti la partecipazione femminile alle campagne oceanografiche dell’Ocean Drilling Program (Odp), cooperazione internazionale nata per esplorare e studiare la composizione e la struttura dei bacini oceanici del nostro pianeta, si aggira intorno al 30%. In entrambi i casi, in Europa le percentuali sono più basse, come ad esempio nelle campagne Odp nelle quali la partecipazione femminile è inferiore al 10%”. Tre gli elementi in base ai quali Ellen Kappel, Editor della rivista, ha selezionato le scienziate: dalla sottomissione di articoli scientifici su Oceanography, in qualità di prime autrici, alla partecipazione a conferenze, in qualità di invited speakers o discussion leaders, fino alla certificazione AGU Fellows. “Questa pubblicazione – conclude la Sgroi – mi ha permesso di raccontare in modo semplice le attività di ricerca multidisciplinare che svolgo, le motivazioni e le sfide che sostengo tutti i giorni”.
