Spazio, anche l’astronauta Terry Virts con acqua dentro il casco dopo la passeggiata spaziale

LaPresse/Reuters
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Ancora acqua nel casco di un astronauta al rientro dalla passeggiata spaziale: questa volta e’ accaduto allo statunitense Terry Virts, che ieri ha notato alcune goccioline fluttuare dopo essere rientrato nella Stazione spaziale internazionale (Iss) al termine di un’attivita’ extraveicolare condotta insieme al capitano della NasaBarry ‘Butch’ Wilmore. L’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Samantha Cristoforetti, che ha assistito i due colleghi nelle fasi di rientro, ha confermato la presenza di acqua e ha verificato che l’imbottitura assorbente all’interno del casco di Virts era umida. In queste ore i tecnici della Nasa stanno indagando sull’accaduto, ma in un comunicato sottolineano come gli astronauti non abbiano corso alcun pericolo, dal momento che il problema non si e’ verificato durante la passeggiata spaziale. Tutta un’altra storia rispetto a quanto accaduto all’astronauta italiano Luca Parmitano, che nel luglio del 2013 fu costretto a interrompere la sua attivita’ extraveicolare per la presenza di acqua nel casco dovuta ad una valvola difettosa nel circuito di ventilazione della tuta. Quella usata da Virts ieri e’ la tuta numero 3005 e, secondo quanto rileva la stessa Nasa, avrebbe gia’ presentato problemi simili durante una passeggiata spaziale nel dicembre del 2013. Capire quale sia stata la causa dell’incidente di ieri diventa ora una priorita’, visto che la prossima attivita’ extraveicolare e’ prevista per domenica primo marzo.