Spettacolari nevicate in Israele, Giordania e Libano: la situazione torna alla normalità [FOTO]

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Anche il deserto del Negev – una zona delle zone piùaride di Israele – ha avuto la sua spruzzata di neve

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Ieri il Medio Oriente è stato ricoperto da una spessa coltre bianca. Le principali arterie di accesso dalla fascia costiera e dalla Cisgiordania erano ostruite, e nelle strade solo pochi veicoli azzardavano avventurarsi senza catene o pneumatici adatti. La bufera era stata largamente prevista e dunque grazie alle ruspe del municipio e a mezzi blindati dell’esercito all’interno della citta’ le strade principali erano percorse da mezzi pubblici. A Mea Shearim, un rione ortodosso ebraico, i bambini si sono dilettati a fare pupazzi di neve che avevano le forme di austeri rabbini. Nella Spianata delle Moschee – uno dei luoghi piu’ contesi fra palestinesi ed israeliani – si sono visti fedeli islamici divertirsi nell’affrontarsi a decine con palle di neve. Nel sottostante Muro del Pianto, i fedeli ortodossi ebrei vestiti di nero spiccavano sullo sfondo del manto nevoso, alto una ventina di centimetri. Nelle previsioni era stata anticipata una delle tempeste di neve piu’ importanti degli ultimi anni. La realta’ e’ stata piu’ contenuta e gia’ nel pomeriggio a Gerusalemme e’ stata quasi ripristinata la normalita’. Comunque abbondanti nevicate si sono avute anche nelle alture del Golan; nei monti della Galilea; nelle elevazioni della Cisgiordania, da Nablus a Hebron. E anche il deserto del Negev – una zona delle zone piu’ aride di Israele – ha avuto la sua spruzzata di neve.