Tumore al seno, nuove speranze di cura grazie a uno studio che arriva da Novara

Importante riconoscimento per il Dipartimento di Scienze della Salute di Novara dell’Universita’ del Piemonte Orientale. Un gruppo di ricerca internazionale, di cui fanno parte il professor Ciro Isidoro e la dottoressa Rossella Titone, ha ottenuto la pubblicazione di un articolo scientifico su ‘E-BioMedicine Journal’, affiliato alle prestigiose riviste ‘Cell’ e ‘The Lancet’. Il lavoro e’ stato effettuato dal gruppo della dottoressa Beth Levine, della University of Texas di Dallas, presso il cui laboratorio ha lavorato la dottoranda del dipartimento novarese. “La ricerca – hanno spiegato il professor Isidoro e la dottoressa Titone – ha rivelato un’associazione statisticamente significativa tra la ridotta espressione dell’oncosopressore Beclin 1 (che regola l’omeostasi cellulare) e l’incidenza (il rischio di malattia e’ piu’ di 35 volte superiore) e la cattiva prognosi dei tumori alla mammella ‘triplo-negativi’, per i quali non vi sono chemioterapie efficaci. Questo studio suggerisce una possibile terapia molecolare del carcinoma aggressivo della mammella con farmaci che stimolino l’attivita’ della proteina oncosoppressore Beclin 1”.