Potrebbero iniziare gia’ la prossima primavera negli Stati Uniti, in Florida, i test di una zanzara geneticamente modificata (gm), ‘programmata’ per ridurre la popolazione delle Aedes Aegipti, gli insetti responsabili della trasmissione di malattie tropicali come Dengue e Chykungunya. Dal punto di vista tecnico, spiega l’emittente pubblica statunitense Npr, e’ tutto pronto, e manca solo il via libera dell’ente statunitense per il controllo sui farmaci (Fda). ”Dopo anni di spray, le zanzare hanno sviluppato resistenza alla maggior parte degli insetticidi. Ora vogliamo essere i primi negli Usa a provare qualcosa di nuovo”, spiega Michael Doyle, entomologo del Mosquito Control District. Le zanzare sono sempre delle Aedes Aegipti ingegnerizzate con geni di due virus, di corallo e di cavolo. Gli esemplari risultanti danno vita a prole che muore prima di raggiungere l’eta’ adulta. Il piano e’ di rilasciare nell’ambiente solo maschi, che non pungono l’uomo, permettendo loro di accoppiarsi con le femmine ‘autoctone’, trasmettendo cosi’ tutti i geni acquisiti alla prole e abbassando la popolazione. Nei test precedenti, afferma l’azienda produttrice, la britannica Oxitec, si e’ avuto fino al 96% di riduzione della popolazione delle zanzare.
