“I sintomi delle allergie primaverili, giudicati piu’ fastidiosi sono gli starnuti (56%), fastidio agli occhi e prurito nasale/lacrimazione (oltre 45%)”. E’ quanto emerge da un’indagine promossa da Assosalute, condotta su un campione di mille italiani fra i 18 e i 64 anni, secondo la quale il 16 per cento soffre inesorabilmente di allergie tutte le primavere. L’Associazione nazionale farmaci di automedicazione ha stilato una scheda con i consigli per affrontare le allergie a casa e fuori. A casa le regole per limitare i rischi sono: prevenire e ridurre al minimo le muffe; eliminare gli acari; avere cura della gestione e manutenzione dell’arredamento, assicurandosi che venga effettuata una regolare pulizia delle superfici; attenzione a fido e felix, riducendo la forfora degli animali domestici; stop agli scarafaggi che depositano le uova e lasciano dietro di se’ escrementi che possono scatenare l’insorgenza; controllare condizionatori e deumidificatori, perche’ se non controllati, possono creare problemi; attenzione ai prodotti per la pulizia, perche’ la qualita’ dell’aria puo’ essere influenzata da alcune sostanze presenti nei prodotti, come disinfettanti, detergenti, sgrassanti, lucidi per mobili che possono rilasciare sostanze chimiche irritanti; attenzione alla presenza di numerosi apparecchi elettronici. Mentre fuori casa i consigli sono: evitare di uscire all’aperto nelle ore di maggiore concentrazione pollica o nelle fasi iniziali di un temporale; evitare parchi e giardini; quando si e’ all’aperto, e’ sempre buona regola cercare di proteggere gli occhi con degli occhiali da sole e naso e bocca con una sciarpa; evitare di viaggiare in auto con i finestrini aperti; evitare li’ dove e’ possibile di andare in giro in motorino cosi’ da non respirare troppo smog; se si gira in auto, assicurarsi che ai filtri sia stato inserito l’antipolline.
