Allerta Meteo: pesantissimo bollettino di allarme della protezione civile per domani, venerdì 27 marzo. Criticità “elevata” in Calabria e Basilicata, “rischio di perdita di vite umane”

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
COSA SIGNIFICA L’ALLARME “ROSSO” “ELEVATA CRITICITÀ” DELLA PROTEZIONE CIVILE:
Numerosi ed estesi fenomeni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango.
Possibilità di attivazione/riattivazione/accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, anche di grandi dimensioni.
Possibili cadute massi in più punti del territorio.
Piene fluviali con intensi ed estesi fenomeni di erosione e alluvionamento, con coinvolgimento di aree anche distanti dai corsi d’acqua.
Possibili fenomeni di tracimazione, sifonamento o rottura delle opere arginali, sormonto delle opere di attraversamento, nonché salti di meandro.
Ulteriori effetti e danni rispetto allo scenario di codice giallo e arancione:
Ingenti ed estesi danni ad edifici e centri abitati, alle attività agricole e agli insediamenti civili e industriali, sia prossimali sia distanti dai corsi d’acqua, o coinvolti da frane o da colate rapide.
Ingenti ed estesi danni o distruzione di infrastrutture (rilevati ferroviari o stradali, opere di contenimento, regimazione o di attraversamento dei corsi d’acqua). Ingenti danni a beni e servizi.
Grave pericolo per la pubblica incolumità/possibili perdite di vite umane.
IL BOLLETTINO PER DOMANI, VENERDÌ 27 MARZO 2015:
– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori centro-orientali della Sicilia tirrenica e sulla Calabria meridionale, con quantitativi cumulati da elevati a puntualmente molto elevati;
– da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul resto di Sicilia e Calabria, su Basilicata e Puglia centro-meridionale con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna orientale, zone appenniniche di Marche ed Abruzzo e sul resto della Puglia con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio, sul Triveneto, Lombardia orientale, pianura emiliana, Toscana orientale, Lazio orientale e meridionale, Umbria, resto di Marche ed Abruzzo, su Molise e Campania con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti con rinforzi di burrasca nord-occidentali su Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale; localmente forti settentrionali su Marche, Umbria, Toscana, alto Lazio e restanti settori costieri adriatici. Forti di Foehn sulle zone alpine centro-occidentali con locali sconfinamenti su aree pianeggianti di Piemonte e Lombardia.
Mari: da agitati a molto agitati il Mare ed il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale; molto mossi i restanti bacini centro-meridionali e l’alto Adriatico.
IL BOLLETTINO PER DOPODOMANI, SABATO 28 MARZO 2015:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sui settori centro-orientali della Sicilia tirrenica, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise e restanti zone delle regioni meridionali con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti settentrionali su tutte le regioni centro-meridionali con rinforzi di burrasca sulle aree adriatiche, ioniche e sulle isole maggiori.
Mari: da molto mossi ad agitati i bacini centro-meridionali.
