Ambiente: smog a livelli record a Parigi

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Quattro giorni di allarme per l’altissimo livello di polveri sottili

smog parigiPolemiche in Francia per il rifiuto dello Stato di decretare le targhe alterne a Parigi, nonostante i livelli record di smog di questi giorni. Dopo quattro giorni di allarme per l’altissimo livello di polveri sottili registrato nella capitale, il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha chiesto alla Prefettura di Polizia di adottare “misure d’urgenza” per la restrizione del traffico. Ma la polizia ha risposto picche, limitandosi ad abbassare il limite di velocita’ a venti chilometri all’ora nella zona di Parigi e a chiedere all’industria di ricorrere a modi di produzione meno inquinanti e fermare gli inceneritori. “La salute dei parigini non si negozia. Mantengo la mia richiesta di decretare le targhe alterne”, ha martellato in un tweet Anne Hidalgo. Airparif, l’osservatorio della qualita’ dell’aria dell’Ile-de-France, prevede ancora oggi livelli “importanti” di inquinamento. A Parigi – che a fine dicembre ospitera’ la conferenza internazionale sul clima (Cop21) – le targhe alterne sono state applicate appena due volte. Il primo ottobre 1997 e il 17 marzo 2014. “Lo Stato si e’ sempre mostrato freddo rispetto all’attuazione di questa misura, temendo la sua impopolarita'”, scrive polemicamente il quotidiano Le Monde, aggiungendo: “A due giorni dalle elezioni provinciali, ancora una volta, sembra non aver voluto assumersi il rischio di scontentare gli abitanti della banlieue che sono chiamati alle urne, contrariamente ai parigini, che invece non votano per questo scrutinio”.