I dati della Provincia di Venezia dicono che sono 11mila nutrie catturate ogni anno su un territorio complessivo di circa 100mila ettari

“Potremmo finire sotto’acqua non solo per le alluvioni sempre piu’ frequenti e il dissesto idrogeologico ma anche per il numero crescente di nutrie che infesta le nostre campagne visto che questo roditore e’ capace di scavare buche profonde negli argini dei corsi d’acqua con conseguenze anche gravi”. Giulio Rocca, presidente di Confagricoltura Venezia, utilizza un paradosso per dare l’idea particolarmente sentita dalla categoria. I dati della Provincia di Venezia dicono che sono 11mila nutrie catturate ogni anno su un territorio complessivo di circa 100mila ettari. “Questi sono dati ufficiali, ma nessuno sa davvero quale sia il numero dei roditori in totale liberta’ – ricorda Rocca-. Il problema e’ che la normativa entrata in vigore ad agosto 2014 non fa piu’ rientrare le nutrie tra gli animali selvatici e quindi cacciabili, togliendo dirette compentenze alle Province e impedendo la caccia dell’animale. Ne consegue che la cattura delle nutrie passa come competenza ai Comuni che pero’ non sono ancora attrezzati. Nel frattempo gli agricoltori si trovano pure beffati visto che non sono piu’ previsti nemmeno risarcimenti per i danni alle colture. Chiediamo percio’ un intervento urgente della Regione per risolvere, almeno in deroga, la questione e tamponare il vuoto legislativo, un problema spinoso che rischia altrimenti di trascinarsi per mesi provocando una vera e propria invasione di roditori e danni irreparabili”.