Vega continua a rivelarsi un programma di successo

L’obiettivo della giornata – spiega l’Asi – è prima di tutto condividere nel modo più ampio e sistemico possibile l’intera esperienza dello sviluppo e dell’avvio della fase di exploitation di Vega; in secondo luogo, sensibilizzare tutti i soggetti coinvolti, consolidandoli come comunità capace di meglio analizzare e superare i nodi problematici fin qui emersi, impegnandosi nelle sfide che aspettano il programma nel prossimo futuro.
Ad aprire i lavori una relazione sulle origini del programma curata da Asi, a seguire un intervento sugli sviluppi di Vega da parte dell’Agenzia spaziale europea e un successivo spazio dedicato al ruolo dell’Università e del Cira. Verranno poi affrontate nel dettaglio questioni più tecniche e di governance, legate anche alle conclusioni dell’ultima Ministeriale.
Vega continua a rivelarsi un programma di successo. E’ di qualche giorno fa l’annuncio che il lanciatore europeo – progettato, sviluppato e realizzato in Italia da Avio attraverso la controllata Elv (partecipata al 30% dall’Asi) – porterà in orbita nel 2016 il satellite per l’osservazione della terra ad alta risoluzione PeruSat-1 per il governo del Perù. E sempre il prossimo anno Vega porterà in orbita alcuni satelliti di Skybox-Imaging, primo cliente statunitense del lanciatore.
Dei 12 lanciatori ordinati da Arianespace a Elv, undici sono stati già prenotati.
