Ecco CICLoPE: la megagalleria dal vento per studiare le turbolenze

E’ una galleria del vento che nasce per fornire una piattaforma sperimentale per lo studio della turbolenza aeree

galleria del ventoSara’ inaugurato sabato il CICLoPE (Centre for International Cooperation in Long Pipe Experiments) a Predappio (Forli’-Cesena). E’ una galleria del vento che nasce per fornire una piattaforma sperimentale, unica al mondo per precisione, per lo studio della turbolenza aeree. La ‘Long Pipe’ da 115 metri, parte caratterizzante del progetto, e’ stata realizzata nei tunnel delle Ex-Industrie Caproni a Predappio, concessi in comodato gratuito all’Universita’ di Bologna dall’Aeronautica Militare. Servira’ per lo studio della turbolenza ad alti numeri di Reynolds. Grazie a dimensioni dei tunnel, stabilita’ delle caratteristiche ambientali e assenza di disturbi, CICLoPE potra’ ospitare attrezzature per riprodurre le fenomenologie tipiche dei flussi reali garantendo un’estrema accuratezza dei dati. Lo studio della turbolenza ad alti numeri di Reynolds ha applicazioni tecnologiche e ambientali. Le equazioni che governano i moti turbolenti sono infatti note, ma praticamente impossibili da risolvere in forma teorica. Ma senza soluzione teorica non si possono formulare modelli fisico-matematici accurati. Cio’ si traduce, per esempio, nell’impossibilita’ di stimare con precisione il consumo di carburante di un velivolo civile, di valutarne le emissioni e di prevedere la successiva dispersione degli inquinanti. Allo stesso modo,la inadeguata comprensione della turbolenza impedisce previsioni accurate in ambiente e meteorologia. Per dotare gli ingegneri di modelli matematici affidabili bisogna ricorrere ad esperimenti effettuati a numeri di Reynolds elevati, cioe’ in condizioni paragonabili a quelle delle reali applicazioni. Cio’ significa che si deve fare ricorso ad attrezzature di grande scala, con dimensioni caratteristiche dell’ordine dei 100 metri. Inoltre, per fare misure con la necessaria accuratezza, l’attrezzatura deve essere collocata in luoghi isolati da disturbi esterni e controllati da un punto di vista ambientale. La strumentazione necessaria per caratterizzare flussi turbolenti e’ altamente sofisticata e richiede una sistematica collaborazione tra i diversi istituti e centri di ricerca. Il laboratorio e’ stato infatti realizzato con serie di finanziamenti della Comunita’ Europea, veicolati dalla Regione Emilia-Romagna, e con il contributo fondamentale dell’Universita’ di Bologna. La prima parte dei lavori, terminata nel 2010, e’ stato il recupero dell’area e dei tunnel. Poi, grazie anche al Comune di Predappio, e’ stata acquisita dell’area esterna per realizzare il laboratorio. La terza fase, parzialmente finanziata anche dal Cipe, ha costruita la galleria del vento. I gruppi di ricerca potranno venire direttamente a Predappio e utilizzarla, oppure potranno richiedere dati in remoto. CICLoPE rientra in un network europeo (EUHIT, www.euhit.org) che collega le eccellenze internazionali a livello di infrastrutture per lo studio della turbolenza, che include fra gli altri, anche il Cern di Ginevra. Sabato all’inaugurazione ci saranno, tra gli altri, Hassan Nagib (Illinois Institute of Technology, Chicago), Arne Johansson (Royal Insitute of Technology, Stoccolma), Stefano Bonaccini (Presidente della Regione Emilia-Romagna) e Ivano Dionigi (Rettore dell’Universita’ di Bologna).