“Prima di ottenere il brevetto di volo, era stato sottoposto a sedute di psicoterapia per un tentativo di suicidio”

Il copilota, “prima di ottenere il brevetto di volo, era stato sottoposto a sedute di psicoterapia per un tentativo di suicidio”. “Non ci sono prove che il co-pilota abbia annunciato precedentemente le proprie intenzioni” di schiantarsi con l’aereo sulle Alpi francesi “e non abbiamo trovato lettere che contengano una confessione da parte del co-pilota”, ha spiegato il procuratore. Dai documenti relativi alle ultime visite mediche non e’ emerso ”ne’ un istinto suicida, ne’ il fatto che potesse essere un pericolo per gli altri”. Allo stato attuale delle indagini ”non sono nemmeno emerse prove di una malattia organica”. Gli investigatori, al momento, non hanno ancora trovato elementi utili a indicare un movente specifico per il suo gesto.