Quando le organizzazioni internazionali dichiararono l’emergenza internazionale, nell’estate del 2014, la malattia aveva già ucciso oltre mille persone

L’epidemia di ebola, che da oltre un anno flagella l’Africa occidentale, sara’ “sotto controllo” entro agosto. La rassicurazione e’ arrivata da Ismail Ould Cheikh Ahmed, capo della missione dell’Onu contro il temibile virus che ha gia’ causato oltre 10mila morti. Da parte del rappresentante dell’Onu e’ comunque arrivata anche l’ammissione di alcune colpe delle organizzazioni internazionali, che avrebbero sottovalutato il pericolo e la velocita’ di contagio della malattia in Guinea, Liberia e Sierra Leone. “Quando il virus ha iniziato a colpire”, ha dichiarato Ahmed alla Bbc, “c’era probabilmente una mancanza di conoscenza e anche un certo grado di arroganza, ma penso che ora stiamo imparando la lezione. Abbiamo finora evitato di fornire una data di risoluzione del problema, ma sono abbastanza sicuro che il virus dell’ebola sara’ sotto controllo e non rintracciabile entro la fine dell’estate”. Quando le organizzazioni internazionali dichiararono l’emergenza internazionale, nell’estate del 2014, la malattia aveva gia’ ucciso oltre mille persone. I dati allo scorso 18 marzo indicano 4.283 morti in Liberia, 3.712 in Sierra Leone e 2.241 in Guinea. Ancora, ci sono stati otto decessi in Nigeria, sei in Mali, uno in Spagna e uno negli Stati Uniti.