L’Italia, che vanta il patrimonio culturale più grande al mondo e ha sviluppato notevole esperienza al riguardo
Le strutture d’interesse storico e artistico, oltre a rappresentare la memoria storica, possono essere il motore trainante per il turismo e l’economia. La loro conservazione costituisce una sfida non semplice: le costruzioni storiche, il cui stato di salute è deteriorato dal naturale invecchiamento e da manutenzione spesso inadeguata, possono essere cancellate per sempre in maniera improvvisa, insieme con il loro contenuto, da fenomeni naturali, come terremoti, frane e alluvioni. Oggi la tecnologia offre nuovi ed efficaci strumenti per la valutazione delle pericolosità legate ai fenomeni naturali, per l’analisi della vulnerabilità delle costruzioni, anche attraverso analisi sperimentali in situ e su modelli, e per la messa a punto di interventi che rispettino i requisiti di non invasività e reversibilità, senza rinunciare alla sicurezza e, quindi, alla salvaguardia della vita umana. L’Italia, che vanta il patrimonio culturale più grande al mondo e ha sviluppato notevole esperienza al riguardo, può fornire un grosso contributo anche ai paesi stranieri. La giornata di studio è dedicata proprio a casi di studio all’estero.
