Germanwings, l’esperto non crede al suicidio: “troppe anomalie”

LaPresse/Reuters
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“E’ un comportamento molto, molto atipico che va contro quella che e’ la professionalita’ di un pilota, addestrato alla responsabilita’ e spesso con un senso di altruismo superiore alla media”. A parlare con l’AGI e’ Massimo Biondi, ordinario di Psichiatria all’Universita’ “La Sapienza” di Roma. “Per l’esperienza di centinaia di tentativi di suicidio o di suicidi, sembra molto strano che una persona porti con se’ oltre cento persone che non c’entrano niente. Non si puo’ escludere – commenta Biondi – ma e’ un comportamento molto, troppo anomalo per essere un atto di autodistruzione”. Massimo Biondi spiega che “Non e’ un suicidio tipico. Lo stato di sofferenza puo’ essere tale che non si pensa al dopo o che si possano creare problemi agli altri ma non a sacrificare gli altri. Comunque – conclude Biondi – bisognerebbe avere notizie piu’ dettagliate sulla storia personale del copilota dell’aereo, sapere se avesse problemi, disturbi o se utilizzasse sostanze”.