Giappone, l’isola Aoshima: il paradiso degli amanti dei gatti [FOTO]

LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters

Da isolotto sconosciuto, Aoshima è diventato una sorta di paradiso degli amanti dei gatti

LaPresse/Reuters
LaPresse/Reuters

L’isoletta di Aoshima è situata a circa 13 km dalla costa di Ozu, nella Prefettura di Ehime in Giappone, e la sua caratteristica che è completamente piena di gatti. I residenti sono circa una quindicina, mentre i gatti sono un centinaio.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’isola veniva utilizzata come postazione per i rifugiati. La gente portava con sé anche i propri animali domestici, e si è poi raggiunto il picco di 655 persone nel 1960. Col passare del tempo sempre più persone abbandonarono l’isola, lasciandovi case e gatti, che col tempo se ne sono “impadroniti”.

Così, da isolotto sconosciuto, Aoshima è diventato una sorta di paradiso degli amanti dei gatti: arrivano turisti da tutto il Paese, ma anche da tutto il resto del mondo.