
L’ambasciatore Phillips e la delegazione americana hanno poi visitato la sala operativa dell’OcenLab del CMCC, dove il direttore del laboratorio Giovanni Coppini ha illustrato le applicazioni avanzate, realizzate dal centro per lo studio delle previsioni del mare e i servizi prodotti come sistemi per la definizione di rotte nautiche sicure, sistemi per il monitoraggio dell’inquinamento e della sicurezza in mare.
“Gli Stati Uniti sono fortemente impegnati – ha commentato l’Ambasciatore Phillips durante la sua visita – per fare tutto quanto è per possibile ridurre al minimo le conseguenze dei cambiamenti climatici per le generazioni future. Si tratta di un argomento su cui la partnership con l’Italia è molto importante e apprezziamo molto l’opportunità di apprendere e conoscere da vicino il CMCC e gli sforzi che questo Centro sta facendo per affrontare e prevenire le conseguenze dei cambiamenti climatici”.
