L’eclissi solare di oggi spiegata dai ricercatori INAF dell’Osservatorio di Capodimonte: immagini straordinarie

Il suggestivo evento astronomico è cominciato – a Roma – stamattina alle ore 9:23, quando il Sole ha cominciato ad oscurarsi parzialmente anche sull’Italia, la percentuale di copertura della nostra stella osservabile, sempre da Roma, al culmine del fenomeno è stata del 53,76%, alle ore 10:31. Alle 11:42 il disco solare è tornato a splendere liberamente.
Il luogo migliore da cui osservare l’eclissi questa volta era situato vicino al Polo Nord, nell’Oceano Atlantico settentrionale . Dalla terraferma uno dei posti migliori era l’arcipelago delle isole Svalbard dove la copertura del Sole è stata praticamente totale, ma la temperatura di contro non era certo piacevole, visto che sia aggirava intorno ai -19°C.
Potremo rifarci nel 2027, quando il massimo della copertura del Sole sarà osservabile dal nostro Paese, ben il 98% dall’isola di Lampedusa, dove la temperatura sarà ben più mite, visto che il fenomeno si verificherà il 2 agosto e potremo bagnarci sotto il sole nero.
L’allineamento di sole-terra-luna ha determinato quella che è stata battezzata ‘marea del secolo’. Presso il Mont S. Michel, in Francia, il mare raggiungerà i 14 metri d’altezza qualche ora dopo il massimo dell’eclissi. A Venezia si attende una marea di almeno 20-25 cm in più del normale, con un livello previsto intorno ai 75 centimetri.