I Vigili del Fuoco del Comando provinciale sono costantemente al lavoro

Il maltempo da’ una tregua alla costa abruzzese e su Pescara e provincia, stamani, e’ a tratti spuntato anche un timido sole. Continua a creare problemi il vento, previsto in calo nel resto della giornata. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale sono costantemente al lavoro ed hanno ancora un centinaio di interventi in coda. Intanto, in citta’ e nei paesi comincia la conta dei danni. Danni che, solo a Pescara, ammonterebbero, secondo le prime stime, a centinaia di migliaia di euro. “E’ in corso la verifica di tutte le scuole pubbliche – sottolinea il vicesindaco di Pescara Enzo Del Vecchio – e degli impianti sportivi, poi passeremo a parchi e giardini. Gia’ in serata, all’esito di questi primi accertamenti, potremmo predisporre un atto di Giunta per una stima parziale dei danni. In ogni caso si parla di centinaia di migliaia di euro”. Piuttosto critica la situazione sulle spiagge, a causa delle mareggiate. “In alcuni casi, nella zona Sud – dice il vicesindaco – l’acqua ha mangiato la sabbia e scoperto le fondamenta delle strutture per quasi due metri. La situazione e’ drammatica. Il mare si e’ ripreso metri e metri di spiaggia”. Si fa la conta dei danni anche a Montesilvano, dove stamani e’ stato riaperto il lungomare, mentre restano chiuse al traffico le vie del retro pineta, dove persiste il pericolo caduta alberi. Il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, e’ stato impegnato in sopralluoghi in diverse zone. Nell’alta Val Pescara strade chiuse fra Passolanciano e Lettomanoppello e fra Sant’Eufemia e Passo San Leonardo a causa dell’abbondante neve; nella bassa Val Pescara a Manoppello e a Scafa ci sono problemi legati a frane, cedimenti e smottamenti del manto stradale, ma le arterie sono sgombre dalla neve. Nell’area Vestina si registrano diversi problemi legati alla presenza di neve abbondante lungo le strade, che risultano difficilmente percorribili, specialmente nel comprensorio Villa Celiera – Civitella – Brittoli. “Chiederemo al governatore Luciano D’Alfonso – scrive Di Marco su Facebook – di dichiarare lo stato di emergenza a seguito del maltempo che ha flagellato la nostra provincia”. Il Comune di Pescara ha avviato gli interventi per affrontare le maggiori criticita’ riscontrate sul territorio. Mezzi e tecnici sono al lavoro per mettere in sicurezza le strade interessate dalle buche, rimuovere alberi e rami caduti, liberare i sottopassi ancora allagati e ripulire le golene Nord e Sud, che poi verranno riaperte alle auto. Chiusa al traffico via Regina Margherita, dove ieri sono caduti due grossi pini, per consentire ai tecnici di mettere in sicurezza gli alberi indeboliti dal vento. L’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) ha riparato la condotta danneggiata ieri sera e il Comune si sta occupando di ripristinare la viabilita’ della strada interessata da un cedimento. Chiuso un tratto di via Vestina a causa della caduta di un albero, il traffico e’ deviato su via Vistola. In corso le operazioni di ripristino della strada. Riassorbita l’acqua che aveva invaso moltissime strade della citta’. Se sulla costa e’ piovuto incessantemente per ore e ore, nell’entroterra e’ nevicato in modo abbondante. La coltre bianca, ad esempio, raggiunge il metro e mezzo di altezza in alcuni comuni dell’area Vestina. Il peso della neve sta creando problemi a tettoie e coperture. I soccorritori ed i carabinieri stanno provvedendo alle esigenze, soprattutto di tipo sanitario, di tutte quelle persone bloccate in casa a causa della neve.