
I tecnici dell’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) sono al lavoro senza sosta per far fronte all’emergenza idrica che, a causa di numerose frane dovute al maltempo dei giorni scorsi, ha lasciato a secco circa 65mila persone tra le province di Pescara e Teramo. Nel caso dell’adduttrice Tavo Nord, danneggiata da un movimento franoso a Castiglione Messer Raimondo (Teramo), gli addetti stanno sostituendo e spostando circa 300 metri di condotta, perche’ l’area in cui si trovava prima “e’ ormai compromessa”. Circa 30mila gli utenti interessati dai disservizi dovuti al guasto in questione, nei comuni di Citta’ Sant’Angelo, Elice (Pescara), Atri e Castilenti (Teramo). Le operazioni andranno avanti per tutta la giornata e una volta concluse prenderanno il via le manovre di reimmissione dell’acqua. Nel frattempo si stanno per concludere i lavori sull’adduttrice Tavo Sud, danneggiata per tre volte, nel giro di 24 ore, a causa di una frana in atto a Farindola (Pescara). Nel pomeriggio dovrebbero essere avviate le operazioni di reimmissione e gi utenti riavranno di nuovo l’acqua a partire dalla serata. In questo caso i disservizi riguardano circa 35mila utenti nei comuni di Farindola, Penne, Collecorvino, Picciano, Loreto Aprutino, Pianella, Cappelle sul Tavo, Spoltore (frazioni Caprara, Santa Maria e centro storico), Montesilvano (zone collinari alte) e Moscufo, tutti in provincia di Pescara. Proseguono i lavori dei tecnici Aca per la sostituzione della condotta adduttrice Tavo Nord nel territorio comunale di Castiglione Messer Raimondo (Teramo). Le attivita’ andranno avanti h24 fino al termine dell’intervento, previsto non prima di sabato. Di conseguenza nei quattro comuni interessati – Citta’ Sant’Angelo, Elice (Pescara), Atri e Castilenti (Teramo) – continuera’ a mancare l’acqua. Si avviano a conclusione, invece, i lavori sull’adduttrice Tavo Sud, a Farindola (Pescara). In serata dovrebbero iniziare le manovre di ripristino dell’erogazione idrica. Nei comuni senz’acqua gruppi di volontari si sono organizzati per fornire assistenza alla popolazione: la Croce Rossa Italiana di Silvi e di Atri (Teramo), ad esempio, fino al cessare dell’emergenza, distribuira’ acqua potabile ai cittadini delle aree interessate dai disservizi. Restano chiuse le scuole in molti dei comuni interessati dalla carenza idrica, tra cui Citta’ Sant’Angelo (Centro storico), Penne, Atri ed Elice. Senz’acqua anche alcune zone di Montesilvano (Pescara): chiuse, domani e dopodomani, i plessi scolastici di Montesilvano Colle e Collemare dell’Istituto Comprensivo ‘I. Silone’; sospesa anche l’attivita’ didattica della scuola dell’infanzia di via Vestina denominata ‘Saline’ dell’Istituto comprensivo Rodari.