Il maltempo flagella l’Italia: in Abruzzo le emergenze più gravi

Il vento molto forte ha toccato e superato in alcuni momenti i 140 km orari

snowstorm neveL’ondata di maltempo che da ieri flagella l’Italia continua a imperversare, soprattutto al Centro. In Abruzzo le emergenze piu’ gravi: lo smottamento del terreno dovuto alle abbondanti piogge di ieri ha provocato il cedimento di un traliccio dell’alta tensione che si e’ abbattuto su una condotta del metano a Mutignano, frazione collinare di Pineto (Teramo). Le scintille hanno innescato un incendio. Le fiamme, alte diversi metri, sono visibili dall’autostrada. L’incidente ha causato sette feriti lievi: lo scoppio ha investito tre abitazioni. La deflagrazione ha smembrato parte delle case danneggiando anche le auto in sosta. Gli occupanti delle altre abitazioni poste nelle vicinanze sono state cautelativamente fatte evacuare. “Poteva essere una tragedia”, ha commentato il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio. Sono rimaste chiuse per alcune ore, a causa di bufere di neve, le autostrade abruzzesi A24 e A25, poi riaperte al traffico. Il vento molto forte ha toccato e superato in alcuni momenti i 140 km orari. Il tratto interessato dalla tempesta di vento e neve e’ stato quello tra la Valle Peligna e la Marsica e quello di L’Aquila ovest e Colledara (Teramo). Sempre in Abruzzo, chiuse alcune tratte ferroviarie. In particolare sospeso il traffico ferroviario fra Avezzano e Sulmona, sulla linea Pescara-Sulmona, per alberi sulla sede ferroviaria. Un gruppo di automobilisti e’ rimasto bloccato per ore da una bufera di neve nella Marsica, mentre tre famiglie sono state evacuate a Valle Cupa, nel Teramano. In tutta la regione sono 86mila le utenze rimaste senza elettricita’. Gravi disagi anche in Molise: scuole chiuse, paesi isolati, mezzi pesanti di traverso sulle strade, collegamenti marittimi cancellati e arterie allagate. Nella notte, a Campobasso, sono caduti circa cinquanta centimetri di neve, ma la situazione piu’ difficile si registra nei comuni interni della provincia di Isernia sepolti dal manto bianco che sfiora i due metri. A Napoli, il vento forte ha fatto crollare l’impalcatura di un palazzo a poca distanza dal lungomare; un uomo e’ rimasto ferito in maniera non grave dalla caduta di una tettoia nel centro storico, mentre una 88enne e’ stata ricoverata per emorragia cerebrale dopo essere caduta a terra in strada, perdendo l’equilibrio sospinta dalle forti raffiche di vento. Disagi si registrano anche nel Casertano, mentre in Liguria si sta valutando se chiedere lo stato di emergenza.