Il sindaco ha emanato un’ordinanza che prevede la chiusura per verifiche dei parchi cittadini

E’ attiva dalle 7 di stamani la struttura di coordinamento Protezione civile, Servizi manutenzioni strade e verde e polizia municipale di Terni per fronteggiare i danni causati dal maltempo. In base a quanto riferisce una nota dell’amministrazione comunale, sono oltre 100 le chiamate giunte per la caduta di alberi, cornicioni, tegole e smottamenti di terreno. Il sindaco ha emanato un’ordinanza che prevede la chiusura per verifiche dei parchi cittadini, dell’area escursionistica della cascata delle Marmore e del centro remiero di Piediluco, oltre all’autorizzazione somma urgenza in deroga alle procedure ordinarie per l’abbattimento di alberi privati. Come spiega l’assessore alla Protezione civile, Stefano Bucari “situazioni problematiche si sono avute in via 8 marzo, in via della Sponga, via Pastrengo, viale Lungonera, piazza Tacito, il camposcuola Casagrande”. “La situazione – continua – e’ comunque sotto controllo, tutte le aree interessate sono state messe in sicurezza e sotto vigilanza anche ai fini della viabilita’. Per ripristinare i luoghi e per riportare il tutto a una situazione di normalita’ occorreranno tre giorni di interventi, fermo restando che per la frana di via della Sponga occorreranno lavori di portata piu’ ampia”. Al momento sono attive una squadra della protezione civile comunale con 10 persone, una – con altrettanti addetti degli uffici verde e strade, 10 pattuglie dei vigili urbani, cinque ditte private con incarico comunale per il taglio e la rimozione di alberi e rami caduti o seriamente danneggiati, in coordinamento con i vigili del fuoco.