Particolarmente colpite le zone di Trento, Rovereto, Mezzolombardo e Mezzocorona

L’intensita’ del vento, per il quale la Protezione civile del Trentinoaveva diramato ieri mattina un avviso meteo, si e’ confermata com’era nelle previsioni. Al Passo Manghen, oltre i 2.000 metri di quota, ad esempio, le raffiche hanno toccato i 113 chilometri all’ora, a Malga Zugna (1.600 metri di altitudine, zona Rovereto) i 112 chilometri all’ora, e a Trento Laste gli 85 chilometri all’ora. Precauzionalmente, come spiega l’amministrazione provinciale in una nota, sono rimasti chiusi a causa del forte vento molti impianti di risalita nelle aree sciistiche. Vigili del fuoco accorsi per tegole, pannelli solari, lamiere, cartelli e rami di alberi caduti, per un albero che si abbattuto sulla linea elettrica a Povo di Trento, senza interruzioni di servizio, e per imbarcazioni rovesciate sul lago di Garda. Particolarmente colpite le zone di Trento, Rovereto, Mezzolombardo e Mezzocorona. Gli ultimi dati indicano ancora picchi massimi in valle attorno a mezzogiorno-primo pomeriggio di oggi e in montagna nel pomeriggio-sera, poi il vento calera’ di intensita’, specie nelle valli. Fa freddo in montagna con -10 gradi circa a 2.000 metri di quota, e il vento forte ha un forte effetto wind chill, cioe’ di percezione della temperatura inferiore rispetto a quella effettiva.