La mareggiata di scirocco accelera l’erosione della costa messinese, grandi masse di sabbia in movimento sul mare

10385364_10205575966592105_8072763622429160301_nL’imponente moto ondoso alzato dalla forte burrasca di scirocco che in nottata si è scatenata sullo Ionio ha reso lo Stretto di Messina agitato (forza 5 Douglas) in mattinata, con onde lunghe in risalita da S-SE che hanno raggiunto i 3.5 metri di altezza nel centro del bacino. Queste onde ben formate rompendosi con grande impeto lungo il litorale messinese stanno purtroppo accelerando il processo di erosione, riuscendo a spostare un enorme quantità di sedimenti (sabbia) lungo tutto la linea di costa.

Il trasporto solido dei detriti sabbiosi, smosso dal moto ondoso, è ben evidenziato dall’enorme striscia di acque verdi e marroni presente lungo tutta la costa messinese, da Capo Taormina fino al litorale di Maregrosso e della zona falcata. Tutta questa sabbia in movimento nel corso delle prossime ore, con lo scadere dell’onda lunga da S-SE ed in base all’andamento delle correnti di marea, modificherà la morfologia di gran parte del litorale messinese, mangiando interi tratti di arenile, aggravando gli effetti dell’erosione, mentre in altri punti della costa si assisterà al deposito di questo materiale che andrà a formare nuovi tratti di spiaggia, con sabbia nuova e pulitissima.