Il primo obiettivo è stato quello di costruire un pannello di targets coinvolti nelle infezioni fungine per valutare l’eventuale attività antimicotica di determinate molecole

E’ stato sviluppato e approfondito il concetto di Inverse Virtual Screening, una nuova metodica computazionale che può facilitare la predizione dell’attività di composti bioattivi, derivanti da fonti naturali o sintetiche, su diversi recettori coinvolti nello sviluppo di una specifica patologia. Il primo obiettivo di questo lavoro di tesi è stato quello di costruire un pannello di targets coinvolti nelle infezioni fungine per valutare l’eventuale attività antimicotica di determinate molecole. Una seconda parte di questo lavoro di tesi ha invece riguardato l’identificazione dei targets di interazione del composto di origine marina Jahnellamide, testato sul pannello di antimicotici e su un pannello di proteine coinvolte nei processi tumorali già precedentemente ottimizzato. I calcoli di docking sono stati eseguiti attraverso il software Autodock-Vina. I targets sono stati raccolti dalla Protein Data Bank (www.rcsb.org), un database pubblico. L’uso di questa metodica computazionale nella chimica farmaceutica consentirà di testare una o più molecole bioattive su un grandissimo numero di target nel minor tempo possibile. I calcoli di docking saranno effettuati dal calcolatore e il lavoro del chimico farmaceutico con queste metodiche computazionali si limiterebbe a preparare virtualmente la molecola e i rispettivi target e a interpretare i risultati ottenuti dai calcoli computazionali. Se si riuscissero a integrare queste metodiche computazionali nell’iter di produzione di un farmaco si riuscirebbero a limitare i test in vitro e in vivo, infatti, soltanto le molecole e i target che risulterebbero affini a livello computazionale passerebbero nelle successive fasi di studio, per cui avremmo meno test chimici e farmacologici, MENO ANIMALI SACRIFICATI, meno prodotti chimici utilizzati e quindi meno prodotti chimici da smaltire. L’utilizzo delle tecnologie informatiche nella chimica farmaceutica si dimostra molto rilevante dal punto di vista etico e ambientale.
di Pierpaolo Gaudieri
Laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche
Università degli Studi di Salerno
Relatore Prof. Giuseppe Bifulco