Meteo Weekend: residui rovesci all’estremo sud, domenica tornerà il bel tempo su quasi tutte le regioni

domani fino alle 7La situazione sinottica sull’area euro-atlantica è dominata da un solido promontorio anticiclonico oceanico che sotto la rigenerazione del ramo principale del “getto polare” in uscita dal Canada orientale tende a distendersi verso l’Europa centrale, inspessendo in modo significativo il “gradiente barico orizzontale” fra la Spagna e il bacino centrale del Mediterraneo. Le fredde correnti settentrionali attive sul bordo più orientale dell’anticiclone delle Azzorre, in fase di espansione verso la Francia e la Germania, tendono a varcare le Alpi versandosi sull’Italia settentrionale, e in parte pure sulla pianura Ungherese e Balcani, sotto forma di una sostenuta, a tratti intensa, ventilazione settentrionale, accentuata ulteriormente dall’intenso “gradiente barico”, venutosi a creare fra la penisola Iberica e i mari che circondano l’Italia, e dal fattore orografico locale.

Questa avvezione fredda scivolando sul Tirreno e sullo Ionio continua ad alimentare la vecchia depressione in fase di evoluzione verso il mar Egeo, mentre il flusso più caldo e pre-frontale, in uscita dal bordo orientale della stessa, risalendo fin sull’Ucraina e la Bielorussia tende a rafforzare un altro imponente promontorio anticiclonico dinamico presente con massimi di oltre 1040 hpa sulla Russia europea. Nel corso della giornata di domani, grazie all’ulteriore “tilting” del promontorio anticiclonico delle Azzorre verso la Germania e il Mediterraneo centro-occidentale il campo del geopotenziale alla quota isobarica di 500 hpa subirà un deciso aumento su tutto il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, pur in presenza, fra il basso Tirreno e lo Ionio, di nuclei di vorticità positiva in quota che scivolano in senso meridiano, lungo il margine orientale dell’anticiclone azzorriano.

Questi nuclei di vorticità positiva in mattinata potrebbero sviluppare una modesta attività convettiva sullo Ionio, fra Sicilia nord-orientale, bassa Calabria e Puglia, esaltata dal “forcing” dinamico in quota, in fase di evoluzione verso la Grecia. Questi rovesci e temporali sparsi in aria fredda post-frontale entro il pomeriggio si allontaneranno sullo Ionio, spostandosi in direzione delle coste greche nel corso della serata. Sulle rimanenti regioni l’aumento dei valori di geopotenziale e della pressione barometrica nei bassi strati porterà ad un ulteriore stabilizzazione della colonna d’aria, in un contesto climatico decisamente soleggiato, con cieli sereni o poco nuvolosi su tutto il centro-nord. Nella giornata di domenica si assisterà ad una decisa ripresa del flusso perturbato principale su tutto il nord Atlantico, con una conseguente intensificazione del “gradiente barico orizzontale” fra nord Atlantico, Scandinavia ed Europa centro-orientale.

Nel frattempo l’avvezione calda di matrice sub-tropicale continentale, attiva sul bordo orientale della latente depressione mediterranea sul mar Egeo, alimenterà l’anticiclone dinamico presente sulla Russia europea, il quale intensificandosi imprimerà un’azione di blocco al flusso perturbato principale in ingresso dall’Atlantico settentrionale. Questa azione di blocco esercitata dall’anticiclone russo rallenterà, in modo significativo, la velocità del “getto polare”, il quale subirà un “delta” (diramazione del ramo principale del “getto polare” in due rami secondari), a ridosso dell’Europa centrale. Il ramo più settentrionale verrà costretto a deviare bruscamente verso nord, scorrendo sopra i cieli della Scandinavia, mentre quello più meridionale scivolerà sul Mediterraneo centro-occidentale, bordando il lato più orientale dell’anticiclone azzorriano, ormai proteso fino al Tirreno. Questa spinta del promontorio oceanico verso i mari italiani avrà il merito di spingere fino alle coste della Turchia occidentale i resti della depressione sull’Egeo e stabilizzare le masse d’aria sulle nostre regioni, assicurando così una giornata all’insegna del tempo stabile e soleggiato un po’ dovunque, salvo residui annuvolamenti di passaggio sulle regioni adriatiche e al sud.

PREVISIONI

SABATO 28 MARZO 2015

Al mattino bel tempo e clima soleggiato su tutte le regioni settentrionali, con cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi anche su Toscana e Umbria. Qualche nube residua insisterà sulla Sardegna occidentale, Marche, Lazio e Campania. Ancora tempo instabile e inaffidabile sulle regioni del medio-basso Adriatico e al sud, con cieli nuvolosi o molto nuvolosi a cui si assoceranno residue piogge su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata orientale. Qualche breve rovescio o temporale in prima mattinata potrà interessare la Sicilia nord-orientale, la bassa Calabria e il Salento, attenuandosi già dalla seconda parte della giornata con l’arrivo di ampie schiarite.

Nel pomeriggio tempo stabile e soleggiato su tutto il centro-nord, con celi sereni o poco nuvolosi. Migliora pure su Sardegna, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise e Campania, con ampi spazi soleggiati. Nubi irregolari e piogge residue bagneranno le estreme regioni meridionali, fra la Sicilia nord-orientale, la bassa Calabria e il Salento, cessando del tutto non prima della sera.

DOMENICA 29 MARZO 2015

Al mattino la figura di alta pressione riporterà il bel tempo un po’ su tutte le regioni, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi, Sardegna inclusa. Solo all’estremo sud permarrà una residua nuvolosità, prevalentemente innocua, che renderà i cieli a tratti nuvolosi, soprattutto fra Puglia meridionale, Calabria ionica e Sicilia nord-orientale.

Anche nelle ore pomeridiane tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni, salvo nubi residue di passaggio all’estremo sud. Sui rilievi più interni dell’Appennino meridionale si potrà osservare lo sviluppo di addensamenti cumuliformi ad evoluzione diurna che localmente potrebbero dare luogo a qualche breve pioggia sulle zone montuose.

TEMPERATURE

Sono attese in aumento, soprattutto sulle regioni settentrionali, dove localmente, grazie al soleggiamento e all’aria molto secca depositata dai venti di “Foehn”, si potrebbero registrare temperature massime sui +20°C +21°C.

LaPresse/REUTERS

VENTI

Soffieranno ovunque da moderati a tesi dai quadranti settentrionali, con ulteriori rinforzi da NO su Canale di Sardegna e Canale di Sicilia dove la ventilazione lambirà la soglia d’attenzione. Solo da domenica la sostenuta ventilazione settentrionale comincerà ad attenuarsi su tutti i mari, spirando a tratti sostenuta sui mari meridionali.

MARI

Domani si presenteranno tutti mossi o molto mossi. Addirittura agitati a largo il Canale di Sardegna e il Canale di Sicilia, con onde alte fino a 2.5-3.0 metri in decisa attenuazione dalla serata. Parte di queste onde andranno a infrangersi sulla costa libica, determinando deboli mareggiate. Domenica moto ondoso in scaduta sensibile su tutti i bacini.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

L’anticiclone oceanico ci regalerà un inizio di settimana sostanzialmente stabile, con cieli sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni e temperature massime previste in ulteriore aumento, grazie all’intensificazione del soleggiamento nelle ore diurne che farà schizzare i termometri fino oltre il muro dei +20°C su diverse regioni italiane.