Alla scoperta di Montabaur, l’elegante cittadina tedesca della Renania che ha dato i natali ed era la residenza del copilota Andreas Lubitz
Montabaur non ha parole per esprimere lo sconcerto per le rivelazioni su Andreas Lubitz. Il piccolo centro nell’ovest della Germania, da cui proveniva il copilota del disastro aereo di Germanwings, è una cittadina di neppure 13 mila abitanti (12.447) nella Renania-Palatinato. Essa è la sede distrettuale della Westerwaldkreis oltre che del centro amministrativo della Verbandsgemeinde di Montabaur, una sorta di municipalità collettiva cui appartengono 24 altre comunità.
Tra le principali attrazioni turistiche cittadine, l’imperdibile centro storico con il suo municipio gotico Roter Lowe, numerose case in legno del 16esimo e 17esimo secolo e la grande chiesa parrocchiale tardo gotica cattolica. La cinta muraria cittadina è in parte sopravvissuta allo scorrere del tempo. Spettacolare la Wolfsturm, la grande torre dalle antiche mur di Montabaur, alta 20 metri, divisa in due piani, servita come prigione, in cui si sono tenuti in passato i processi alle streghe. Mentre il Montabaur Stadthalle è destinato a diverse funzioni (conferenze, concerti, rappresentazioni teatrali ecc.), il Castello (Schloss Montabaur) è stato fino al 1945 sede dell’ufficio dell’amministrazione di quartiere e poi sede del governo regionale. Oggi, invece ,è di proprietà della Akademie Deutscher Genossenschaften (“Accademia delle cooperative tedesche”), che ha ritagliato in esso un lussuoso hotel a 4 stelle con 300 camere.
La storia del castello risale al decimo secolo. Di esso si sa che nel 959 è stato un “Castellum Humbacense” e che il primo personaggio documentato a risiedervi fu il Duca Herman di Svezia. Dopo il suo attacco e la sua distruzione nel 1212, è stato ricostruito nel 1217 dall’Arcivescovo elettore di Treviri Dietrich von Wied, appena tornato da una Crociata in Terra Santa che prese ispirazione, per la realizzazione della pianta del Castello, dal Monte Tabor, in Israele. Inizialmente venne chiamato Castle Hill “Monts Tabor”, sino a Montabaur, nome che compare per la prima volta, in alcune opere, nel 1227. Nel 1291, il re Rudolf von Habsburg concesse a Montabaur i diritti di città, in modo che avesse un suo stemma e una sua cinta muraria. A Montabaur sono nati personaggi illustri: nel 1874 il grafico ed illustratore Leyendecker, nel 1889 Maximilian Sauerborn, giurista, funzionario politico e amministrativo, nel 1927 Heinz Konig, economista, fondatore del Centro per la ricerca economica europea a Mannheim.