La quinoa elisir di logevità: una scodella al giorno diminuisce il rischio di cancro e malattie cardiache

Va di moda e fa bene. Ma non solo

QUINOALa quinoa, regina dei cereali integrali, stando a uno studio americano firmato da un gruppo di scienziati di Harvard potrebbe anche allungare la vita. Mangiarne una scodella al giorno taglia infatti di quasi un quinto il rischio di morte prematura per cancro, diabete, malattie cardiache e respiratorie. La ricerca, condotta dal team di Lu Qi della Harvard Public School of Health e pubblicata su ‘Bmc Medicine’, ha monitorato per una media di 14 anni la dieta e le condizioni di salute di 367 mila cittadini di 8 Stati Usa. Incrociando i dati, e anche al netto di fattori confondenti come età, indice di massa corporea, abitudine al fumo e all’esercizio fisico, è emerso che chi mangia ogni giorno 34 grammi di cereali integrali ogni 1.000 kcalorie ha un rischio di morte prematura ridotto del 17%. Nel dettaglio, gli studiosi hanno calcolato un -11% di pericolo di morire per patologie respiratorie, un -15% di mortalità per tumori e addirittura un -48% di probabilità di decesso per diabete. Il segreto dei cereali integrali, che presentano un 25% in più di proteine rispetto a quelli raffinati – ricorda il ‘Telegraph’ – starebbe nell’elevato contenuto di zinco, rame, manganese, ferro e tiamina, oltre che di composti antiossidanti capaci di contrastare i danni dei radicali liberi. Nell’avena, in particolare, è stata scoperta una fibra (il betaglucano) in grado di ridurre i livelli di colesterolo, e un composto bioattivo (l’aventramide) ritenuto efficace nell’impedire gli accumuli di grasso nelle arterie proteggendo da infarti e ictus.