Russia, alle isole Sakhalin e Curili gli orsi escono in anticipo dal letargo

orsoConseguenza di un inverno nettamente più mite del solito, gli orsi bruni delle isole russe Sakhalin e Curili si sono risvegliati dal letargo invernale prima del previsto e si avvicinano pericolosamente ai luoghi abitati in cerca di cibo. E’ quanto hanno annunciato le autorità locali, mettendo in guardia la popolazione da possibili incontri ravvicinati con questi pachidermi. “A seguito di un inverno relativamente mite e delle recenti piogge, gli orsi bruni hanno cominciato a uscire dalle loro tane con quasi due settimane di anticipo”, hanno annunciato in un comunicato. Affamati, hanno la tendenza ad avvicinarsi ai centri abitati e possono attaccare. Le autorità hanno pertanto sollecitato la popolazione a “non lasciare rifiuti nel bosco, nelle case e nei giardini” e a non fotografare o dar da mangiare agli orsi. Le due isole, abitate da più di mezzo milione di abitanti, sono situate nel Nord-Est dell’Oceano Pacifico, nelle propaggini orientali della Federazione russa. Ieri i dipendenti di una stazione sciistica di Sakhalin hanno avvertito le autorità locali dopo che dei turisti hanno avvistato un orso con i suoi cuccioli. Una squadra di cacciatori è stata dispiegata per esplorare il territorio e piazzare delle esche. “La questione dell’eliminazione degli animali non si pone ancora”, afferma il comunicato. “Ma se gli orsi non reagiscono alle esche e si avvicinano troppo alle case, si dovrà prendere in considerazione l’ipotesi di abbatterli”, si legge ancora nel comunicato. In una nota del 2 marzo, il Centro meteo russo aveva già annunciato un precoce risveglio degli orsi sulle due isole a causa di un inverno così mite mai registrato prima dalla creazione dell’organismo nel 1891.