Salute: capire i disturbi intestinali, ingoiando un mini-computer

Oltre a diagnosticare malattie, il congegno può essere usato per mettere a punto la dieta e la salute digestiva

intestinoPer capire subito la natura di ‘quel disturbo intestinale’, sara’ presto facile quanto ingoiare una capsula e poi controllare sul telefonino. Ricercatori dell’Universita’ di Tecnologia di Melbourne (Rmit) hanno sviluppato una capsula high-tech che puo’ monitorare i gas nell’intestino e trasmettere i dati a un ricevitore fuori del corpo. Il congegno, descritto sulla rivista Trends in Biotechnology, misura i gas prodotti da trilioni di batteri nell’intestino, che spesso sono collegati al cancro del colon, alla sindrome dell’intestino irritabile e a infiammazione cronica dell’intestino. La capsula, di 27 mm per 11, e’ rivestita di una plastica il cui consumo e’ innocuo. Contiene una membrana che assorbe i gas, una batteria e un sensore che produce un segnale e lo trasmette a un ricevitore esterno, che puo’ essere anche un telefono cellulare. “E’ come un minuscolo computer, che legge i dati, converte il segnale da analogo a digitale, lo codifica e lo manda a un trasmettitore”, spiega il responsabile del progetto, Kourosh Kalantar-zadeh del Centro di Elettronica Avanzata e Sensori dell’ateneo. Simili capsule sono gia’ in uso per monitorare le emissioni del gas serra metano nella flatulenza e nella ruminazione di bovini e ovini. Le nuove capsule sono state testate con successo su maiali e l’inizio di sperimentazioni umane e’ previsto fra breve, aggiunge lo studioso. Oltre a diagnosticare malattie, il congegno puo’ essere usato per mettere a punto la dieta e la salute digestiva. “Queste capsule possono aiutare a stabilire con precisione l’impatto di particolari cibi sul sistema digestivo. I gas sono prodotti da una funzione metabolica e possono essere usati come un bio-marker per la digestione. Rivelano molte cose che non sappiamo sulla digestione, se si trasformano correttamente in energia o causano problemi”, spiega Kalantar-zadeh.