L’altra scatola nera “sui parametri di volo” è ancora attivamente ricercata dagli inquirenti sul posto

L’esame della scatola nera rinvenuta ieri sul luogo dell’incidente dell’Airbus della Germanwings precipitato nelle Alpi francesi e inviata questa mattina agli inquirenti del Bea – l’ufficio per l’inchiesta e l’analisi degli incidenti aerei alle porte di Parigi – “potrebbe richiedere piu’ di tempo del previsto visti i danni subiti”. Intervistato questa mattina da Radio RTL, il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, aveva detto che anche se danneggiata la scatola nera e’ comunque “utilizzabile”. A quanto si apprende, la scatola nera permettera’ di scoprire le “voci dei piloti, dei co-piloti all’interno della cabina, ma anche i rumori, l’ambiente all’interno, il motore, gli allarmi che sono scattati”. Il Bea ha fissato una conferenza stampa a partire dalle 16 di questo pomeriggio nel quartier generale di Le Bourget, alle porte di Parigi. L’altra scatola nera “sui parametri di volo” e’ ancora attivamente ricercata dagli inquirenti sul posto. Le due scatole nere sono complementari e potranno permettere di capire qualcosa di piu’ sulla circostanza del dramma.
