Schianto dell’aereo Germanwings: localizzato a 2.700 metri, rottami sparsi nel raggio di 2 km

E’ il giorno più “nero” per la Lufthansa

Il relitto dell’A320 della Germanwings e’ stato localizzato a 2.700 metri di altezza sul massiccio des Trois Eveche’s, secondo informazioni della tv BFM. I rottami, secondo le fonti sul posto, sarebbero sparsi sulla montagna in un raggio di 2 chilometri.

E’ il giorno più “nero” per la Lufthansa. Così l’ha definita Carsten Spohr, l’amministratore delegato della compagnia di bandiera tedesca, dopo che un Airbus A-320 della sua controllata low-cost Germanwings in rotta tra Barcellona e Duesseldorf è precipitato col suo carico di 150 persone. Le cause dell’incidente – ha spiegato lo stesso Spohr – sono al momento tutte ancora da accertare. I primi esperti consultati dai media francesi fanno notare che l’aereo seguiva la rotta prevista tra Barcellona e la meta tedesca – contrariamente a voci circolate in precedenza – e che il brusco abbassamento di quota dopo il lancio dell’Sos (alle ore 10.47) è “compatibile” con un tentativo di atterraggio.

Secondo il segretario ai Trasporti francese Alain Vidalies non ci sono superstiti. I resti dell’aereo sono stati individuati sul massiccio dell’Estrop, la montagna più alta della Provenza, in una zona innevata e non accessibile ai mezzi di soccorso. Le autorità francesi sono comunque riuscite a sorvolare il luogo con l’elicottero.
Il presidente francese Francois Hollande ha detto che le vittime a bordo dell’aereo sono di nazionalità spagnola, tedesca e “forse turca”. Probabilmente nessun francese. La Farnesina si è attivata per verificare se vi fossero anche italiani a bordo del velivolo.
Il volo 4U9525 era decollato alle 9.47 dall’aeroporto di Barcellona, dodici minuti dopo l’orario di partenza previsto, e diretto a Duesseldorf è passato da quota 38mila piedi (11.582 metri) alle 10.31 a quota 6.925 piedi (2.110 metri) alle 10.40, poco prima che il suo segnale fosse perso dai radar dopo un sos lanciato dai piloti. Secondo Flightradar 24 si tratta di un ritmo di discesa compatibile con l’avvicinamento a un aeroporto per l’atterraggio.