
Ci sono poi lo zenzero, che nella cultura orientale viene considerato un vero e proprio rimedio contro l’impotenza, le mandorle, che contengono molta vitamina E, gli asparagi, ricchi di potassio e vitamine del gruppo B. Ancora: il cacao, il ginseng, la rucola, lo zafferano, l’aglio, il tartufo e i fichi che venivano largamente usati da antichi greci, romani ed egizi per riti propiziatori di fertilità, il ginseng e poi spezie come la cannella e la noce moscata. Per la frutta, la banana e l’avocado”. Più in generale, osserva lo chef, “ritengo, e in questo caso c’è il supporto scientifico, che una dieta ricca e variata a base di vegetali che favorisca naturalmente il buon funzionamento del nostro organismo possa costituire una delle basi più importanti per una vita sessuale attiva e stimolante. Non bisogna dimenticare che anche un piatto di patate al forno impiattato elegantemente diverrebbe automaticamente un potente afrodisiaco qualora ci fossero i presupposti d’intesa con l’altra persona e l’atmosfera giusta”. “Concludendo – sottolinea Gessa – a volte basta anche un gustosissimo spaghetto all’aglio olio e peperoncino per scatenare la passione. Sarà perché due ingredienti su quattro sono afrodisiaci? Provare per credere”.