Complessivamente, Solar Impulse 2 percorrerà 35.000 chilometri a una velocità tra 50 e 100 chilometri orari
L’aereo Solar Impulse 2 ha lasciato oggi la città indiana di Varanasi per dirigersi verso la Birmania, quarta tappa del giro del mondo intrapreso dal primo apparecchio a propulsione interamente ad energia solare. Il velivolo è decollato alle 5.22 ora locale, qualche minuto prima dell’una di notte in Italia: la durata prevista del volo, con destinazione Mandalay, è di 20 ore.
Complessivamente, Solar Impulse 2 percorrerà 35.000 chilometri a una velocità modesta, tra 50 e 100 chilometri orari; dopo la Myanmar, sarà la volta della tappa più lunga del viaggio, cinque giorni consecutivi di volo per un solo pilota, incaricato di attraversare il Pacifico da Nanchino, in Cina, fino all’arcipelago americano delle Hawaii.
L’idea di volare grazie alla sola energia solare era stata inizialmente derisa dall’industria aeronautica. Piccard, discendente di una dinastia di scienziati-avventurieri svizzeri, ha fatto il primo giro del mondo in mongolfiera senza soste nel 1999.
Il velivolo, ribattezzato SI2 (Solar Impulse 2), è alimentato da più di 17.000 celle solari costruite sulle ali lunghe 72 metri, quasi come quelle di un Airbus A380. Ma il velivolo, realizzato in fibra di carbonio, pesa solo 2,3 tonnellate, meno dell’1% del peso dell’A380.
