Tecnologia, parte l’era del fisco digitale: dalle fatture al 730, ecco cosa cambia

??????????????????????????????Parte l’era del fisco 2.0. Con l’obiettivo di semplificare il piu’ possibile i rapporti tra contribuenti e amministrazione, gli adempimenti fiscali stanno andando via via “smaterializzandosi”, sposando il digitale. La vera grande rivoluzione che coinvolgera’ oltre 20 milioni di italiani partira’ il 15 aprile con il debutto della dichiarazione precompilata, ma gia’ da martedi’ scattera’ l’obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni di utilizzare con le imprese fornitrici esclusivamente la fattura elettronica.

Un primo fondamentale passo in attesa che lo stesso strumento sia poi esteso, con uno dei prossimi decreti delegati, anche ai rapporti tra privati. Da qui a fine anno la Cgia stima, ricalcando i dati dell’Agenzia delle Entrate, che verranno emesse 50 milioni di fatture digitali, per un valore di 135 miliardi di euro. Verranno coinvolti 2 milioni di fornitori, incaricati di inviare le e-fatture a 21.840 pubbliche amministrazioni. Chi non rispettera’ l’adempimento, sottolineano gli artigiani di Mestre, rischiera’ grosso: da dopodomani infatti nessun ente pubblico potra’ piu’ accettare o pagare semplici ricevute in forma cartacea. La novita’, comunque, non e’ assoluta: l’obbligo e’ infatti gia’ scattato lo scorso mese di giugno per i fornitori della pubblica amministrazione centrale, ovvero di ministeri, agenzie fiscali ed enti previdenziali. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, la sperimentazione e’ stata finora particolarmente fruttuosa, visto che in nove mesi sono state emesse 2,7 milioni di fatture elettroniche, con uno scarto sostanzialmente limitato del 17%, dovuto in gran parte a “problemi facilmente risolvibili”. Dopo Pasqua comincera’ invece il conto alla rovescia per la dichiarazione dei redditi precompilata. Tutti gli ultimi ostacoli (a partire dalla definizione delle responsabilita’ e dell’assicurazione per gli intermediari) sembrano ormai superati e dal 15 aprile lavoratori dipendenti e pensionati potranno cominciare ad accedere online – direttamente o con l’aiuto di Caf e commercialisti – al 730 gia’ parzialmente predisposto dalle Entrate. Il primo passo necessario e’ quello di dotarsi del pin di Fisconline o dell’Inps per poter scaricare il proprio documento personale che, integrato o meno, potra’ essere riconsegnato all’Agenzia a partire dal primo maggio e fino al 7 luglio. Domani verranno intanto ufficializzate le dimissioni di Alessandra Poggiani dall’incarico di direttrice dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Poggiani si candidera’ alle elezioni regionali in Veneto in una lista civica a sostegno di Alessandra Moretti.