Tempeste di vento spazzano l’est dell’Ucraina, venti ben oltre i 90 km/h sul mar d’Azov

Il forte “gradiente barico orizzontale” prodotto dall’imponente anticiclone russo, con massimi di oltre 1040 hpa a ridosso degli Urali, in queste ore sta scatenando autentiche bufere di vento da Est e E-NE su gran parte della Russia meridionale e dell’Ucraina orientale. In queste ore venti davvero impetuosi, spesso accompagnati da piogge orizzontali, stanno sferzando gli Oblast’ dell’Ucraina orientale e le città affacciate sul mar d’Azov, dove vengono registrate raffiche da Est fino a più di 80 km/h. Addirittura nella stazione di Heniches’k, sulla costa occidentale del mar d’Azov, poco a nord della penisola di Crimea, è stata misurata una raffica fino a 90 km/h da Est, mentre in altre località limitrofe le folate più intense sono andate oltre la soglia dei 90 km/h.

I forti venti orientali attesi nel sud della Russia europea ed est dell’Ucraina

Venti di questa intensità possono causare danni e disagi, soprattutto alle linee elettriche, pubblica illuminazione e alla circolazione stradale e aeroportuale. Ad Askaniia-Nova la velocità media sostenuta del forte vento da Est ha superato i 65 km/h, mentre a Chaplyne la velocità media sostenuta ha toccato gli 86 km/h da E-SE. Notevoli anche i 79 km/h toccati in serata all’aeroporto di Rostov. Il vento da Est continuerà a spirare furioso per tutta la giornata di domani, attenuandosi solo dalla serata successiva.