Vacanze d’inverno, pelle a rischio vicino Equatore o in montagna

 sci soleL’inverno e’ quasi alle spalle, e in tanti si concedono una breve vacanza in montagna sulle piste da sci, o al mare in mete esotiche. Ma l’avvertimento e’ sempre lo stesso: proteggere la pelle dal sole per evitare pericolose scottature. A tale scopo i Centers for disease control (Cdc) di Atlanta hanno preparato una guida con alcune indicazioni. I piu’ a rischio di danni dalle radiazioni ultraviolette, anche con cielo nuvoloso, sono i turisti che viaggiano vicino l’Equatore, o nei paesi dell’emisfero australe dove e’ estate, o in alta quota. Il riverbero da neve, sabbia e acqua aumenta l’esposizione ai raggi, in particolare se si scia o si fanno altre attivita’ sulla neve, se si sta sulla spiaggia, se si nuota o si va in barca a vela. E’ bene quindi indossare magliette a maniche lunghe e pantaloni, un cappello a falda larga per proteggere viso, testa, orecchie e collo, occhiali da sole, e una protezione solare a largo spettro con fattore di protezione da 15 in su, da applicare ogni due ore e dopo aver nuotato, sudato o essersi asciugati. Cercare poi l’ombra, soprattutto nelle ore centrali della giornata, e se si usano repellenti per gli insetti, metterli dopo la protezione solare, che deve essere fatta asciugare. Infine evitare lettini solari e bagni di sole e ricordarsi che la pelle abbronzata e’ una pelle danneggiata.