L’Italia avra’ altri due astronauti nei prossimi 4 anni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e il nome del primo sara’ definito entro la fine dell’anno. I due voli saranno realizzati entro il 2019, uno dall’accordo tra Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Nasa, l’altro nell’ambito della partecipazione all’interno dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). A spiegarlo e’ stato Roberto Battiston, presidente Asi, a margine del collegamento in diretta con Samantha Cristoforetti in orbita sulla Iss con 300 studenti e la partecipazione di Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca, e organizzato con la collaborazione dell’Aeronautica Militare.
“L’Italia ha in programma due missioni spaziali con astronauti – ha spiegato Battiston – una con la Nasa e l’altra con Esa. Questo ci garantisce di portare due astronauti italiani sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) nei prossimi 3 o 4 anni”. Il volo che sara’ realizzato in collaborazione con l’agenzia statunitense e’ il frutto dell’accordo sulla realizzazione da parte dell’Italia dei moduli cargo, Multi Purpose Logisti Module, in cambio dell’utilizzo della Iss e una serie di lanci di astronauti italiani. Il secondo fa invece parte del contributo italiano all’interno dell’agenzia europea. “La scelta – ha spiegato Battiston – sara’ sui 4 astronauti attivi, tra cui quello che si trova attualmente in Orbita”. Si tratta quindi di Luca Parmitano, Paolo Nespoli, Roberto Vittori e Samantha Cristoforetti, tutti e quattro membri del corpo astronautico europeo e con almeno un’esperienza nello spazio.
Tra questi, Vittori e’ quelli che ha volato di piu’ vivendo l’esperienza dello spazio per ben tre volte, Nespoli e’ il primo a partecipare a una missione di lungo periodo soggiornando sulla Iss per sei mesi, mentre Parmitano, che ha volato nel 2013, e’ stato il primo italiano a fare una passeggiata nello spazio, all’esterno della stazione. Samantha e’ stata la prima donna e tra circa tre settimane concludera’ i sei mesi della missione Futura. La scelta sara’ quindi tra questi quattro, “al momento stiamo ragionando sui nomi – ha concluso Battiston – e entro fine anno avremo il nome per il primo dei due lanci previsti”.
