I livelli di eteri di difenile polibromurato (PBDE) nel ‘Cooper’ contaminato hanno raggiunto 196 parti per milione
Un ‘falco Cooper’ trovato a Greater Vancouver, in Canada, e’ l’uccello selvatico piu’ inquinato del mondo. E’ la scoperta di un team di ricercatori canadesi pubblicata sul giornale ‘Science of the Total Environment’, dopo una analisi su campioni di fegato di rapaci feriti o morti nella zona di Vancouver. Secondo lo studio, i livelli di eteri di difenile polibromurato (PBDE) nel ‘Cooper’ contaminato hanno raggiunto 196 parti per milione, superando quelli registrati in uccelli trovati nelle citta’ della California e in un sito di rifiuti elettronici in Cina. I PBDE sono sostanze chimiche che agiscono come ritardanti di fiamma; una volta si trovavano in computer, impianti stereo, televisori, veicoli, tappeti e mobili. Anche se in Canada molti dei PBDE sono stati vietati dal 2000, continuano ad accumularsi nelle discariche dove si smaltiscono prodotti ricchi di queste sostanze. Nel Delta del fiume Fraser nella Columbia Britannica, per esempio, la quantita’ di PBDE e’ raddoppiata ogni 4 anni negli ultimi 40 anni. Kyle Elliott dell’Universita’ di McGill, tra gli autori dello studio, spiega: “Molti animali tra cui coyote, aquile e falchi si nutrono del cibo delle nostre citta’. Un aspetto negativo e’ il grande inquinamento. I livelli di PBDE negli storni, prede preferite dai falchi, annidati nella discarica, erano 15 volte superiori a quelli negli storni fuori Vancouver”. “Siamo stati sorpresi di vedere alti livelli di contaminanti in quella che ritenevo una citta’ ‘verde’. Possiamo solo sperare – conclude – che poiche’ molte forme di PBDE sono state vietate e queste contaminazioni stanno rapidamente scomparendo da aironi e cormorani di Vancouver, lo stesso avvenga per altre specie di uccelli”.
