Circa 140.000 italiani sono affetti da autismo, la società si muove per aiutare i ragazzi ad inserirsi nel mondo scolastico e lavorativo

1. Sarebbe opportuno, non introdurre nel loro mondo nessuna novità, qualsiasi variazione potrebbe provocare in loro angoscia, anche solo un rumore. E’ necessario che qualsiasi cambiamento sia introdotto gradualmente.
2 Budding system. Istruire coetanei e premiarli, per stare loro accanto, aiutarli a superare i momenti di confusione e smarrimento come quelli di ricreazione ed educazione fisica, dall’asilo fino alle scuole superiori. Questa tecnica, sarebbe molto edificante anche per il resto della classe.
3 Ambiente fisico. Ogni spazio deve essere riconoscibile per l’autistico, deve avere dei confini fisici, dei suoni caratterizzanti degli odori che non lo facciano sentire smarrito, bastano anche delle librerie o tavoli.
Le cause scatenanti di questa malattia non sono ancora ben chiare, il 30% dei casi ha ereditato la mutazione, il 46% dei casi sono accompagnati da deficit cognitivi, nel 90% si manifesta una difficoltà motoria e del cervelletto. Un’alta percentuale di casi si è verificata nei nati da genitori 40enni e 50enni. In ogni caso, sono interessanti le nuove terapie attraverso elettro stimolazione e l’ alta capacità delle famiglie di organizzarsi, sostenuti dallo Stato che spende circa 2 miliardi all’anno.
