Bomba di neve di febbraio in Emilia, i sindaci del reggiano: “le risorse stanziate non bastano”

11132214_10206215069276482_1735446852_oI 13,8 milioni stanziati per tutta la regione per i danni dell’ondata di maltempo dello scorso febbraio, sono “insufficienti a risarcire i territori”. Ad affermarlo e’ il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi, che si impegna a sollecitare il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, per trovare nuove risorse. In particolare nel territorio reggiano, dai dati pervenuti dai Comuni, solo sommando le voci relative all’assistenza alla popolazione e agli interventi di somma urgenza eseguiti e da eseguire in seguito alla nevicata, e ai conseguenti blackout e dissesti idrogeologici, si arriva a 9,4 milioni di euro, a cui si aggiungerebbero 8,6 milioni per le opere di mitigazione del rischio.

Inoltre anche i fondi urgenti stanziati dalla Regione immediatamente dopo gli eventi calamitosi, hanno coperto solo in minima parte le esigenze dei Comuni, che si sono visti soddisfare 24 delle 57 domande presentate, per un importo di 650.000 euro a fronte dei 3,8 milioni richiesti. Uno scenario a tinte fosche insomma, di fronte al quale, commenta Manghi, “e’ quindi indispensabile individuare ulteriori risorse e, su questo, mi impegno a sollecitare il presidente della Regione che incontrero’ nei prossimi giorni”.

I danni sono confermati anche dalla responsabile della Protezione civile provinciale, Federica Manenti che dice: “Una prima quantificazione di tutti i danni riportati, inoltrata alla Regione da Comuni e Provincia in febbraio, stimava in circa 42 milioni i fabbisogni di pubblico, privato ed attivita’ produttive solo nel reggiano”. A cui si aggiungono, prosegue il dirigente del servizio Infrastrutture della Provincia Valerio Bussei, “gli ulteriori, nuovi 18 dissesti che hanno interessato strade provinciali, per un fabbisogno di due milioni e 750.000 euro portando, complessivamente, a 80 i dissesti su strade provinciali provocati dal maltempo negli ultimi anni, per un danno di circa 9,6 milioni di euro”. Intanto questa mattina l’assemblea dei sindaci reggiani ha dato all’unanimita’ il via libera ai criteri di ripartizione dei finanziamenti.

Sulla Gazzetta Ufficiale del 30 marzo e’ stata infatti pubblicata l’ordinanza del capo Dipartimento della Protezione civile che -in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri- stanzia 13,8 milioni di euro per interventi urgenti su tutto il territorio regionale. Sulla base dell’ordinanza, il commissario delegato alla gestione dell’emergenza, individuato nel direttore della Protezione civile regionale, Maurizio Mainetti, entro fine mese dovra’ sottoporre al dipartimento nazionale il piano degli interventi urgenti realizzati da Comuni, Province, enti pubblici nella fase di prima emergenza per eliminare situazioni di rischio. E Manghi esprime “soddisfazione per l’approvazione all’unanimita’ da parte dell’assemblea dei sindaci dei criteri di ripartizione” che provano il “senso di responsabilita'” e il “grande lavoro di condivisione da parte di tutti i primi cittadini anche in questa occasione”.