Se la colonna di gas collasserà le ceneri scivoleranno per il pendio ed alimenteranno un vento incandescente che distruggerà tutto ciò che incontrerà
Non si puo’ prevedere quanto durera’ l’eruzione del vulcano Calbuco nel sud del Cile e neanche dire se la colonna di gas e ceneri che ha sollevato cadra’ su se stessa oppure no. L’eruzione potrebbe durare anche diversi giorni e non e’ possibile fare previsioni: ”dipende dalla quantita’ di magma in gioco e da quanto il magma e’ ricco di gas”, spiega il vulcanologo Salvatore Inguaggiato, della sezione di Palermo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Il Calbuco, spiega l’esperto, e’ un vulcano esplosivo simile al Vesuvio, ossia capace di sollevare colonne di ceneri e gas alte piu’ di 20 chilometri (ossia di tipo pliniano). In questo caso la colonna di ceneri e’ inferiore a 20 chilometri (e’ quindi di tipo sub-pliniano). Se la colonna collassera’, gas e ceneri scivoleranno lungo i fianchi del vulcano e genereranno un vento incandescente che distruggera’ tutto cio’ che incontrera’, in uno scenario che potrebbe ricordare quanto e’ accaduto a Pompei nel 79 d.C., ”ma con le dovute differenze – ha rilevato il vulcanologo – perche’ nel caso del vulcano Calbuco l’area circostante e’ quasi disabitata”. Nel secondo scenario la colonna potrebbe abbassarsi lentamente, con colate di lava lungo i fianchi del vulcano e con esplosioni piu’ ridotte.
