E’ uno degli spazi espostivi più grandi, con i suoi 4170 mq di superficie: il tema della sostenibilità ambientale ha guidato i progettisti che hanno dedicato particolare attenzione alle tecnologie e componenti reimpiegabili, materiali riciclati e riciclabili, con cicli di vita sostenibili
Tema attorno al quale si snoda la partecipazione del Giappone a Expo 2015 è la “Diversità Armoniosa”, sviluppato anche grazie ad uno degli spazi espositivi di maggior estensione all’interno dell’area con i suoi 4.170 mq di superficie. Grazie alla Fondazione Promozione Acciaio, che col progetto Steel Feeds Innovation ha riunito 19 realtà aziendali del comparto in occasione di Made Expo e ha presentato significativi progetti di Expo Milano 2015 per i quali è stata fondamentale la scelta dell’acciaio, è stato possibile “scansionare” la struttura a fine di conoscerne i segreti della sua realizzazione.Il volume principale presenta una struttura intelaiata in acciaio saldata e bullonata con solette in lamiere grecate e getto collaborante.

La stabilità globale dell’edificio è garantita da controventi concentrici in acciaio, con elementi che agiscono sia in trazione che in compressione, disposti in pianta in modo tale da rendere efficacemente controventate porzioni di solai poste a quote diverse. Le pareti lignee poggiano su una struttura in acciaio costituita da elementi verticali a “T” 100 x 100 ed elementi orizzontali tubolari 100 x 50. Agli elementi principali in acciaio è fissata la facciata lignea che, disposta attorno all’edificio principale ed alla rampa, funge da frangisole ma non costituisce sistema strutturale in quanto non collabora alla stabilità dell’edificio. Il tema della sostenibilità ambientale ha governato l’impostazione dell’intero progetto con particolare attenzione all’impatto della realizzazione del padiglione in termini di demolizione e ripristino del sito. Attraverso l’uso di tecnologie e componenti reimpiegabili, materiali riciclati e riciclabili, con cicli di vita sostenibili come quello dell’acciaio, sono state adottate scelte progettuali reversibili, caratterizzate dalla semplicità di disinstallazione anche nell’ottica della riduzione dei tempi di riconsegna dell’area. La scelta di realizzare la struttura degli elementi principali e secondari in acciaio con collegamenti preferibilmente meccanici consente infatti un rapido smontaggio, in sicurezza e senza l’ausilio di particolari mezzi di taglio o demolizione.