Nuovi dati vengono presentati oggi in un seminario nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso
Si stringe il cerchio intorno alla particella che potrebbe sollevare il velo sui segreti dell’antimateria. E’ il bizzarro neutrino che nello stesso tempo e’ anche la sua antiparticella e che era stato previsto negli anni ’30 da uno dei ragazzi di via Panisperna, Ettore Majorana. I nuovi dati che rendono piu’ precisa la sua localizzazione vengono presentati oggi in un seminario nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). I dati, in via di pubblicazione sull’archivio ‘open access’ digitale ArXiv, sono il risultato dell’esperimento internazionale Cuore (Cryogenic Underground Observatory for Rare Events), condotto nei Laboratori del Gran Sasso e frutto della collaborazione fra 157 ricercatori di 30 istituzioni di Italia, Stati Uniti, Cina, Spagna e Francia. La regione nella quale andare a cercare i neutrini di Majorana potrebbero aiutare a capire perche’ nell’universo la materia prevalga sull’antimateria, nonostante entrambe fossero state prodotte nella stessa quantita’ con il Big Bang, per poi annullarsi a vicenda, come prevede la teoria.

