“In tema di sesso i giovani sanno tutto, ma non capiscono niente”, è la preoccupante realtà suggerita dalla prof. Fabbrocini del Consiglio Superiore di Sanità
”Giovani e sesso? In Campania si registra un preoccupante aumento di malattie sessualmente trasmissibili, anche di malattie che si ritenevano scomparse quali la gonorrea e la sifilide”. L’allarme, informa una nota, arriva dalla professoressa Gabriella Fabbrocini, componente del Consiglio Superiore di Sanita’ e docente di dermato-venereologia nell’Universita’ di Napoli Federico II. ”Il problema – spiega Fabbrocini – e’ che nonostante oggi molte cosa si sappiano, i ragazzi non sembrano prendere troppo sul serio i rischi di una vita sregolata. Si potrebbe dire che in tema di sesso i giovani sanno tutto, ma non capiscono niente. In base alle statisti che, circa la meta’ dei ragazzi crede che sia inutile usare protezioni, un quarto non le adopera piu’ dopo la prima volta ed oltre tre quarti sono convinti di essere al riparo da malattie trasmissibili sessualmente (mts) perche’ il partner e’ degno di fiducia. Risultano sempre piu’ in aumento, inoltre, i rapporti occasionali, spesso in relazione a sintomi depressivi”.
