“Una delle maggiori minacce per il clima della Terra proviene dallo sfruttamento irresponsabile di carbone e petrolio”
Con una lettera aperta pubblicata oggi su un noto quotidiano, Greenpeace ha voluto ringraziare Papa Francesco per le iniziative che sta prendendo “a difesa del clima globale, assunte anche in vista dell’annunciata Enciclica”.
Nella lettera Greenpeace mostra vivo apprezzamento per la Conferenza che si sta tenendo in Vaticano sul tema dei cambiamenti climatici, “i cui effetti già colpiscono milioni di persone, specialmente tra i poveri: i più vulnerabili e i meno responsabili del riscaldamento globale”.

Abbiamo il dovere di dare aiuto e sollievo immediato ai migranti, ma altrettanto importante è non negare il legame con le ragioni profonde che spingono le persone a migrare: fame, povertà, violenza, conflitti per l’accesso alle risorse. Tutte questioni che possono essere esacerbate – e già lo sono – dai cambiamenti climatici in corso.
“È per questo, Sua Santità, che Le chiediamo di rivolgere un appello a tutti i governi e ai leader dell’industria perché s’impegnino concretamente nella direzione del contrasto al riscaldamento globale, per un sistema energetico basato al 100 per cento sulle fonti rinnovabili, che sia accessibile a tutte le persone nel Pianeta”, conclude Onufrio nella lettera.
Al Vertice ONU sui cambiamenti climatici dello scorso settembre, il Summit interreligioso ha presentato una dichiarazione comune di responsabilità a ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Allo stesso tempo, i rappresentanti dei gruppi religiosi hanno chiesto ai governi di assicurare l’accesso per tutti alle fonti di energia rinnovabile e l’eliminazione dei combustibili fossili entro il 2050.
La scienza climatica è chiara: per evitare gli impatti più disastrosi relativi ai cambiamenti climatici e mantenere l’aumento di temperatura globale ben al di sotto dei 2°C (meglio se 1,5°C) dobbiamo azzerare le emissioni da carbone, petrolio e gas entro la metà del secolo. L’unico modo per raggiungere questo obiettivo in tempo utile è una rapida transizione verso uno scenario che sia 100 per cento rinnovabile per tutti.
Leggi il testo integrale della lettera aperta di Greenpeace a Sua Santità Francesco:
http://www.greenpeace.org/
Leggi il briefing di Greenpeace “100% rinnovabili per tutti”:
http://www.greenpeace.org/