Ecco come i grandi vulcani delle Hawaii amplificano il soffio dell’Aliseo di NE creando una intensa corrente d’aria che si propaga fino al Pacifico centrale
Le Hawaii sono un fantastico arcipelago dell’oceano Pacifico che comprende l’Isola di Hawaii ed altre sette isole principali, per non contare le altre isole minori, scogli e secche. Dal 21 Agosto del 1959, lo stato di Hawaii è il 50º degli Stati Uniti d’America e ha giurisdizione su tutte le isole dell’arcipelago, con l’eccezione dell’Atollo di Midway, che è sotto controllo federale. Si tratta di un arcipelago di chiara origine vulcanica che emerse dall’oceano dopo una lunga serie di ripetute e violente eruzioni vulcaniche. Rappresentano la parte emersa di un più ampio apparato vulcanico che si alza dagli abissi dell’oceano Pacifico.

Notevole è anche la modifica sulle temperature delle acque superficiali oceaniche, determinando sovente un brusco raffreddamento, indotto dall’”Upwelling”. In pratica il moto ondoso agitando gli strati d’acqua superficiali origina un rimescolamento che fa risalire in superficie acque più fredde e dense che affluiranno dal fondo. Tale processo causa un leggero raffreddamento delle acque superficiali. Di solito le acque di profondità, richiamate dal fenomeno dell’”Upwelling”, sono spesso ricche di nutrienti e favoriscono un notevole sviluppo del plancton vegetale favorendo una notevole biodiversità. Il caso più famoso di “Upwelling” è quello del pescosissimo mare del Cile e del Perù, dove l’azione costante degli Alisei di SE, che spirano lungo il Pacifico tropicale sud-orientale, creano un costante “Upwelling”, con un incredibile rimescolamento delle acque che rende questo tratto di oceano ricco di un enorme varietà di specie marine. Tale processo si arresta solamente durante gli anni di “El Nino”, quando gli Alisei di SE si indeboliscono notevolmente, favorendo una conseguente proliferazione della calda contro corrente equatoriale verso Panama, la costa colombiana ed ecuadoriana, dove si origina un anomalo riscaldamento delle acque oceaniche, solitamente molto fredde malgrado la latitudine, che agevola un notevole incremento della nuvolosità e dell’attività convettiva con un conseguente indebolimento del ramo settentrionale della fredda “corrente di Humboldt”.