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Il maltempo e il freddo raggiungono la Turchia causando forti temporali e nevicate fino a bassa quota sui rilievi
Il maltempo ora si sposta fra l’Egeo e la Turchia dove sono in atto piogge diffuse, rovesci e temporali, mentre sui rilievi è tornata a cadere la neve fino a bassa quota
La circolazione depressionaria responsabile dei forti temporali che nei giorni scorsi hanno colpito le coste greche e le isole del mar Egeo si è spostata sopra l’entroterra dell’Anatolia centro-occidentale, evolvendosi in un “CUT-OFF” colmo di aria fredda polare continentale che apporta condizioni di tempo marcatamente instabile su gran parte della Turchia. Dalla giornata di ieri questa circolazione depressionaria, strutturata nella media troposfera, sta causando piogge diffuse, rovesci e temporali in gran parte del territorio turco, con fenomeni localmente di moderata o forte intensità.
La presenza di un nocciolo di aria piuttosto fredda, nella media troposfera, attorno al “CUT-OFF”, sta producendo una spiccata instabilità di stampo convettivo, specie sulla Turchia centro-occidentale dove si evidenzia la formazione di diverse “Cellule temporalesche”, attive anche sulle aree dell’entroterra montuoso. L’afflusso di masse d’aria decisamente fredde lungo il bordo settentrionale e occidentale di questo “CUT-OFF” sta producendo anche delle nevicate, fin sotto i 1000 metri di quota sulla Turchia occidentale e settentrionale. La neve, dopo circa un mese, è tornata ad imbiancare diverse città e località dell’entroterra turco occidentale, spesso cadendo sotto forma di brevi ma intensi rovesci, con temperature di poco positive. Ma nel corso della mattinata dei rovesci nevosi torneranno ad imbiancare anche i monti dell’isola di Creta, per l’afflusso dal mar Egeo di parte dell’aria fredda polare continentale che dal mar Nero, tramite il mare di Marmara, sta scivolando sul bacino centro-orientale del Mediterraneo, lungo il bordo più occidentale del “CUT-OFF” ora posizionato sull’entroterra Anatolico.