Il ponte del 25 Aprile a rischio sul centro-nord per lo scivolamento di una latente circolazione depressionaria che dopo aver aggirato l’anticiclone sul mar del Nord venerdì 24 si porterà al traverso delle Alpi
In questi giorni lo scenario meteorologico sul continente è stato dominato da un promontorio anticiclonico, di matrice sub-tropicale, che dopo essere stato tagliato alla base da una nuova rigenerazione del ramo secondario del “getto polare” è evoluto in un “CUT-OFF” anticiclonico, posizionato con massimi barici di ben 1035 hpa sul mar del Nord. Ma nel frattempo, mentre sul mar del Nord si isolava questo “Centro d’azione”, una latente circolazione depressionaria proveniente dall’Atlantico settentrionale, dopo aver abbordato le Isole Britanniche, è riuscita ad aggirare questo “CUT-OFF” anticiclonico, ruotando proprio attorno la “cresta” di questa cellula anticiclonica, svolgendo un giro quasi completo lungo tutta la sua periferia.
Si tratta di un evento alquanto raro nella meteorologia dinamica visto che non è facile osservare i resti di una figura ciclonica (extratropicale) aggirare per quasi 360° i bordi di una struttura anticiclonica a carattere chiuso, caratterizzata da massimi di geopotenziali davvero elevati nella media troposfera (500 hpa). Ebbene, osservando la mappa del campo del vento nella media troposfera (500 hpa) i resti di questa vecchia circolazione depressionaria, evoluta in una goccia fredda, dopo aver compiuto un giro completo attorno la struttura di alta pressione presente sul mar del Nord, nel corso della giornata di domani scivoleranno nuovamente in direzione dell’Europa centrale, muovendosi niente meno che alla volta delle Alpi e delle nostre regioni settentrionali fra le giornate di giovedì 23 e la mattina di venerdì 24 Aprile, con un conseguente peggioramento del tempo che si potrebbe tradurre in piogge e in qualche rovescio sparso. Il vero peggioramento in realtà entrerà di scena sulle regioni settentrionali proprio nel corso della giornata di venerdì 23, per l’arrivo dei resti di questa latente circolazione depressionaria in quota che ha “circumnavigato” l’alta pressione localizzata sul mar del Nord.
Della vecchia depressione in questione rimarrà in eredità una significativa anomalia della tropopausa che muovendosi in moto parzialmente “retrogrado”, lungo il margine sud-orientale del “CUT-OFF” anticiclonico sul mar del Nord, durante il pomeriggio di venerdì si porterà al traverso delle Alpi e delle regioni settentrionali, determinando una destabilizzazione della colonna d’aria, con il conseguente sviluppo di nubi e precipitazioni che dal pomeriggio di venerdì si potrebbero estendere anche alla Toscana, Umbria e Lazio, dove non si possono escludere dei brevi rovesci. Purtroppo all’anomalia della tropopausa dinamica in quota si sommerà anche l’avvicinamento dalle Baleari di un fronte occluso legato ad un “CUT-OFF” che sosterà a ridosso della Spagna. L’azione congiunta fra questi due elementi di disturbo nella media troposfera sarà alla base del peggioramento, un po’ più organizzato, che dovrebbe penalizzare il lungo ponte del 25 Aprile sulle regioni centro-settentrionali, con tanto di piogge sparse, rovesci e possibili locali fenomeni di stampo temporalesco sulle pianure del nord.
